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Come calibrare il monitor

Hai acquistato il tuo nuovo monitor, l'hai scartato e installato. E ora sei pronto per iniziare, vero? In alcuni casi, il monitor deve prima essere calibrato per poter apprezzare la migliore rappresentazione dei colori per le tue esigenze. Per fortuna, la maggior parte dei monitor AOC vanta un'elevata precisione cromatica sin dalla prima accensione, quindi la calibrazione spesso è superflua, specialmente per attività nelle quali la precisione del colore non è un fattore critico. Questo significa che puoi semplicemente tuffarti nei tuoi contenuti Web, foto, video, giochi e apprezzare da subito colori straordinariamente vivaci e brillanti.


Tuttavia, se devi svolgere attività in cui il colore è determinante, come la regolazione dei colori di un video o l'editing di immagini, è bene assicurarsi che il monitor visualizzi i colori in modo impeccabile. Senza una corretta calibrazione, i colori potrebbero apparire in tonalità diverse su altri monitor. Ad esempio, ciò che vedi come un rosso pieno nella tua creazione digitale potrebbe apparire più come un rosa o un arancione sul monitor di qualcun altro, supponendo che questo sia correttamente calibrato. In poche parole, senza calibrazione, i colori visualizzati potrebbero non essere fedeli e quindi rendere inutilmente complicati i lavori dipendenti dal colore.

Fortunatamente, esistono diversi modi per calibrare il monitor, alcuni più precisi grazie all'uso di hardware speciale (colorimetro e/o spettrofotometro) e altri basati semplicemente sulla valutazione soggettiva dell'utente.

Un colorimetro è un dispositivo a forma di mouse con sensori e filtri colorati, in grado di rilevare minime variazione di determinati colori. Deve essere collegato al PC e posizionato con cura sul monitor. Le informazioni raccolte vengono utilizzate per generare un "profilo colore" personalizzato nel sistema operativo, che istruisce la scheda grafica in merito alle modificare da apportare ai colori per compensare eventuali errori. Lo stesso processo vale anche per la calibrazione a occhio, ad esempio utilizzando strumenti software di calibrazione preinstallati sul tuo PC o Mac.

  1. Calibrazione con strumenti Windows/Mac integrati - Windows 10 - Calibrazione dei colori del monitor

Innanzitutto, assicurati che il monitor sia acceso da almeno 30 minuti e abbia così già raggiunto la temperatura e le condizioni di esercizio normali. Assicurati che lo schermo sia nella sua risoluzione nativa, quindi se è un monitor 4K, esegui lo schermo con una risoluzione 4K, non una risoluzione ridotta di 1080p, ad esempio. Inoltre, seleziona le impostazioni di colore predefinite sul monitor e disabilita eventuali alterazioni, come una modalità di gioco o una modalità LowBlue. Controlla anche se il menu del monitor (OSD) permette di regolare individualmente i canali di colore (rosso, verde e blu).

Windows 10 dispone di uno strumento di calibrazione del colore integrato predefinito. Digitando "Calibra il colore dello schermo" nella barra di ricerca, aprirai lo strumento di calibrazione dei colori del monitor. Le istruzioni su schermo ti guideranno attraverso le regolazioni di gamma, luminosità, contrasto e bilanciamento del colore, dandoti la possibilità di correggere gli errori evidenti ai tuoi occhi e regolare le impostazioni di conseguenza. Per la gamma, ad esempio, devi provare a regolare il cursore in modo da non vedere più i punti al centro dei cerchi (vedi la Figura 1). Lo strumento di calibrazione continuerà a guidarti nella regolazione di luminosità, contrasto e bilanciamento del colore, finché le immagini visualizzate non saranno libere da dominanze significative. Al termine di questo processo di calibrazione, potrai attivare la "calibrazione corrente", se sei soddisfatto delle modifiche, oppure tornare alla "calibrazione precedente" e ricominciare da capo. Fai clic su Fine. Windows salverà il profilo colore calibrato e lo utilizzerà sempre.

Regolazione della gamma in Calibrazione colori schermo/Windows 10


Gestione dei colori di Windows

Per verificare o rimuovere il profilo colore, puoi digitare "Gestione colori" nella barra di ricerca e aprire lo strumento. Se il monitor selezionato è quello corretto, puoi selezionare "Usa le mie impostazioni per questo dispositivo". Qui, nella sezione "Profili associati al dispositivo", puoi vedere i profili disponibili, aggiungere/rimuovere un profilo o rendere predefinito un profilo colori. Per accedere alle impostazioni predefinite del sistema, fai clic sul pulsante Profilo in basso a destra e seleziona "Ripristina le impostazioni predefinite di sistema" e deseleziona "Usa le mie impostazioni per questo dispositivo". È anche possibile accedere all'utilità di calibrazione sopra menzionata da questa finestra, andando nella scheda "Avanzate" e selezionando "Calibra schermo" nella sezione Calibrazione schermo.

MacOS - Assistente calibrazione monitor

Anche in MacOS è possibile calibrare i colori dello schermo affidandosi unicamente alla propria vista, come appena visto per Windows. Sul tuo Mac, seleziona il menu Apple, quindi Preferenze di sistema, Monitor e Colore. Qui troverai un'opzione chiamata "Calibra", che aprirà lo strumento Assistente calibrazione monitor. In alternativa, puoi cercare "Monitor" nella barra di ricerca di Spotlight (con MacOS Catalina 10.15); dovrebbe apparire il relativo strumento "Monitor". Qui puoi selezionare Colore, quindi Calibra. Lo strumento ti guiderà nelle necessarie regolazioni di gamma, luminosità, contrasto e bilanciamento del bianco, ti aiuterà a selezionare la temperatura di colore preferita, quindi creerà un profilo personalizzato e ti mostrerà opzioni per selezionare altri profili colore.

  1. Calibrazione con un calibratore

L'impiego di un dispositivo di calibrazione personalizzato, come un colorimetro o uno spettrofotometro, è un metodo molto più preciso e oggettivo per ottenere colori accurati su un monitor. Calibratori accessibili, ma precisi per la maggior parte delle applicazioni professionali costano circa 180-280 $/€. Il dispositivo di calibrazione si collega tramite USB al computer e si interfaccia con il software di calibrazione in dotazione. La maggior parte di questi dispositivi è progettato in modo da poter essere appeso in sicurezza alla parte superiore del monitor e posizionato molto vicino al pannello, nel punto desiderato.

Proprio come nelle procedure viste in precedenza, devi preparare il monitor per la calibrazione selezionando la modalità predefinita, lasciandolo prima riscaldare e assicurandoti che il pannello sia perfettamente pulito, così che i sensori possano funzionare nel modo più preciso possibile. Installa e apri il software di calibrazione e segui le istruzioni su schermo.

Se il monitor dispone di controlli separati nell'OSD per la regolazione dei singoli canali (rosso, verde, blu), verifica se esiste un'opzione analoga da selezionare nel software di calibrazione. Selezionando questa opzione, il calibratore suggerirà le regolazioni da inserire nell'OSD del monitor per ottenere la massima accuratezza. Il software in dotazione ti guiderà nel processo di calibrazione e creerà un "profilo colori" personalizzato. I passaggi precedenti nella sezione "Gestione colori" di Windows ti aiuteranno anche a selezionare, aggiungere, rimuovere i profili colore personalizzati o selezionare il profilo predefinito.

Mentre i colorimetri sono adatti ai supporti trasmissivi, ovvero a luce emessa (come i monitor), gli spettrofotometri sono indicati anche per i supporti riflettenti (come la carta). Quindi, se vuoi essere certo che ciò che vedi sullo schermo corrisponda esattamente a quello che vedrai su carta una volta stampato, allora uno spettrofotometro potrebbe fare al caso tuo. Tuttavia, questi dispositivi hanno un prezzo notevolmente più elevato rispetto ai colorimetri per monitor.

Dopo la calibrazione, ti sorprenderà scoprire quanto la competenza di AOC e la qualità dei pannelli impiegati facciano sì che la maggior parte dei monitor AOC richieda solo regolazioni piccole o marginali.

Se ti stai chiedendo dove trovare i monitor AOC con i pannelli dai colori più accurati, potresti prendere in considerazione i monitor aziendali AOC con pannelli IPS. Rispetto ai pannelli TN e VA, che sono generalmente più adatti al gaming e all'intrattenimento, i pannelli IPS vantano un'accuratezza del colore eccezionale e ampi angoli di visione per ridurre al minimo le alterazioni del colore causate da lievi cambiamenti del punto di vista. Per saperne di più sui pannelli IPS e sui loro contenuti tecnici, leggi qui. Visita questo link qui ed esplora la gamma di monitor AOC con pannelli IPS.

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