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Scegli con saggezza: perché un pannello IPS?

Scorrendo la gamma di monitor AOC, noterai display con pannelli differenti, come TN (Twisted Nematic), IPS (In-Plane Switching) e VA (Vertical Alignment). Sebbene questi siano tutti LCD (Liquid Crystal Display), presentano significative differenze nella disposizione dei cristalli liquidi in ciascun pixel e nei meccanismi di orientamento dei cristalli liquidi quando vengono sottoposti a una tensione elettrica.

In breve, ogni pixel (secondario) di un LCD è costituito da due filtri polarizzatori con, in mezzo, i cristalli liquidi e due elettrodi trasparenti. Quando viene applicata una tensione elettrica, gli strati di cristalli liquidi lasciano passare oppure bloccano la retroilluminazione, che è la fonte di luce primaria. Gli attuali LCD possono quindi generare milioni di colori grazie ai filtri colorati (rosso, verde, blu) incorporati in ogni pixel secondario e variando la quantità di luce che può attraversarli.

Dal momento che ogni tecnologia presenta specifici vantaggi e svantaggi, è molto importante scegliere il pannello più indicato per ogni applicazione. In questo articolo scopriremo i segreti dei pannelli IPS e ti aiuteremo a individuare la tecnologia più adatta alle tue specifiche esigenze.

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Nei pannelli IPS, i cristalli liquidi sono disposti parallelamente (sullo stesso piano) ai filtri polarizzanti. Sono infatti allineati orizzontalmente, a differenza dei pannelli VA (nei quali sono allineati verticalmente).

I pannelli IPS riproducono colori più vividi e accuratie vantano un angolo di visione più ampio. Tuttavia, le transizioni dei pixel tendono ad essere più lente rispetto ai pannelli TN. Fortunatamente, esistono molte tecniche per migliorare la reattività percepita dei pannelli IPS. Una di queste è l'overdrive dei pixel, che adotta tensioni più elevate per accelerare le transizioni dei pixel. Un'altra opzione è il cosiddetto MBR, ovvero la riduzione del motion blur. In questo caso, la retroilluminazione (detta "stroboscopica") viene emessa solo a intervalli regolari, in sincronia con la frequenza di aggiornamento. In questo modo, si nascondono all'occhio umano gli artefatti generati durante le transizioni dei pixel, poiché la retroilluminazione viene disattivata proprio in quel momento critico. Questi pannelli possono quindi essere utilizzati anche per i monitor da gaming, come la nuova serie G2 di AOC, dotati di pannelli IPS con frequenza di aggiornamento di 144 Hz e tempo di risposta di 1 ms. Soprattutto, i pannelli IPS sono la scelta ideale per la maggior parte delle applicazioni aziendali, come editing video e fotografico, grazie all'accuratezza dei colori e alla qualità delle immagini.

Oltre all'elevata precisione cromatica, un altro punto di forza dei pannelli IPS è l'ampio angolo di visione. Mentre nei pannelli TN più economici il minimo scostamento verticale del punto di visione determina una distorsione significativa dei colori e del contrasto, con i pannelli IPS la fedeltà delle immagini è garantita fino ad angoli di visione orizzontali e verticali molto elevati.

Questa caratteristica è particolarmente importante per chi lavora con video e fotografie, perché si può avere la certezza che i colori che si vedono su schermo non sono distorti da una posizione di visualizzazione non perfettamente centrata. Soprattutto in ambito aziendale, più colleghi possono avere necessità di guardare insieme lo stesso monitor e i display IPS assicurano che, in tali circostanze, tutti vedano gli stessi colori. Inoltre, i gamer apprezzeranno i colori vivaci, le immagini veloci e prive di artefatti e la resa grafica uniforme da qualsiasi angolazione.

La gamma di pannelli IPS di AOC

La Serie P1 di AOC propone una gamma di monitor aziendali professionali con pannelli IPS, come i 24P1 e X24P1 da 24" (formato 16:10, 1920x1200 px), il 27P1 da 27" e il Q27P1 con risoluzione QHD. Tutti caratterizzati da un design senza bordi su 3 lati, supporti ergonomici, regolabili in altezza e una varietà di porte di connessione, offrono qualità, prestazioni e funzionalità in un unico conveniente pacchetto.

Gli utenti che preferiscono una versione più semplice e di base rispetto ai modelli precedenti, possono optare per la nuova Serie B2 con pannelli IPS, come il 24B2XH da 24" e il 27B2H da 27", con supporti inclinabili e opzione di montaggio VESA. Questi modelli di base mantengono comunque un aspetto premium grazie al loro design senza bordi su 3 lati e ai profili sottili.

I loro predecessori della Serie B1, come il 22B1HS da 22", il 24B1XH e 24B1XHS da 24", fino al 27B1H da 27", sono monitor dalle prestazioni ragguardevoli, nonostante i costi contenuti. Con ingressi VGA e HDMI, supportano tanto i dispositivi più recenti quanto quelli più obsoleti.

Anche i monitor ultrasottili di design della Serie V2 di AOC sono dotati di pannelli IPS, come il 22V2Qda 22", il 24V2Q da 24" e il 27V2Q da 27". I minimalisti 22V2Q e 24V2Q vantano uno spessore di appena 7,7 mm, mentre il 27V2Q si ferma a 7,9 mm. La frequenza di aggiornamento di 75 Hz e il supporto per AMD FreeSync sono altri vantaggi significativi per i gamer occasionali.

Anche la Serie E1 entry-level di AOC propone monitor con pannelli IPS, come il 24E1Qda 24" o il 27E1H da 27". Questi sono modelli ideali per chi cerca monitor convenienti con solide prestazioni.

Infine, c'è il Q27T1, un display QHD da 27" con il suo eccezionale supporto asimmetrico progettato dal celebre Studio F. A. Porsche. Il design lineare avvolge tutto il monitor; persino le porte di connessione sono nascoste alla vista da un coperchio dotato di un'apertura per i cavi. Anche il design senza bordi su 3 lati è stato migliorato e la cornice non trattiene il pannello dai lati, ma da dietro, per un design estremamente elegante. Il pannello IPS del Q27T1 affascina con colori vivaci, grazie alla sua ampia gamma cromatica, con una copertura sRGB del 102% e AdobeRGB del 90%.

Tutti i modelli precedenti offrono una risoluzione Full HD, ad eccezione di X24P1, Q27P1 e Q27T1.


Chiunque necessiti di una resa cromatica accurata e voglia essere certo che i colori rimangano inalterati anche da angoli di visione decentrati, dovrebbe orientare la propria scelta sui display IPS. Per fortuna, con AOC non mancano le alternative.

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